Impianto di rivelazione incendi
Aggiornato il 4 ottobre 2026
In breve
L'impianto di rivelazione e allarme incendio (IRAI) scopre l'incendio e avvisa le persone. Si progetta secondo UNI 9795, con componenti marcati CE della serie UNI EN 54, e si mantiene secondo UNI 11224:2026.
L’impianto di rivelazione e allarme incendio (IRAI) scopre un incendio nelle prime fasi, spesso prima che qualcuno se ne accorga, e avvisa le persone e la squadra di emergenza. Può anche comandare altri sistemi: chiudere porte tagliafuoco e serrande, avviare l’EVAC, aprire gli evacuatori di fumo, attivare lo spegnimento automatico.
Componenti
| Componente | Norma di prodotto (CE) |
|---|---|
| Centrale di controllo e segnalazione | UNI EN 54-2 |
| Alimentatore | UNI EN 54-4 |
| Rivelatori di fumo puntiformi | UNI EN 54-7 |
| Rivelatori di calore puntiformi | UNI EN 54-5 |
| Rivelatori lineari ottici | UNI EN 54-12 |
| Rivelatori ad aspirazione | UNI EN 54-20 |
| Pulsanti manuali di allarme | UNI EN 54-11 |
| Avvisatori acustici e luminosi | UNI EN 54-3 e UNI EN 54-23 |
Il progetto, l’installazione e l’esercizio seguono la UNI 9795 (edizione 2021): tipo e numero dei rivelatori, zone, posizione dei pulsanti, alimentazione.
Quando serve: i livelli del Codice
Il capitolo S.7 del Codice di prevenzione incendi prevede quattro livelli di prestazione:
| Livello | Cosa prevede |
|---|---|
| I | rivelazione e allarme affidati alle persone presenti |
| II | segnalazione manuale e diffusione dell’allarme (pulsanti e avvisatori) |
| III | rivelazione automatica in alcune zone dell’attività |
| IV | rivelazione automatica estesa a tutta l’attività |
Il livello lo stabilisce il progettista dalla valutazione del rischio o dalla regola tecnica dell’attività.
Documenti e manutenzione
L’impianto rientra nel DM 37/2008: serve il progetto di un professionista se l’attività è soggetta al CPI o se ci sono almeno 10 rivelatori, e a fine lavori la dichiarazione di conformità. Controlli e manutenzione seguono la UNI 11224, con un tecnico manutentore qualificato e annotazione nel registro dei controlli.
Voce di capitolato: rivelazione incendi
Un testo tipo, senza marchi, da copiare nel capitolato e adattare al progetto. Lasciaci nome ed email e lo vedi subito qui sotto.
Testo tipo da verificare e adattare: classi, dimensioni e norme dipendono dal progetto e dalla valutazione del rischio.
Ti serve un manutentore?
Dicci che attività hai e dove si trova: inoltriamo la richiesta a una ditta antincendio partner della tua zona, che ti ricontatta con un preventivo. La richiesta non ti impegna.
Richiedi un preventivoDomande frequenti
Cos'è un impianto IRAI?
IRAI sta per impianto di rivelazione e allarme incendio: rivelatori automatici, pulsanti manuali, una centrale e avvisatori acustici e luminosi. Il Codice di prevenzione incendi considera soluzione conforme un IRAI progettato secondo UNI 9795.
I rivelatori di fumo devono essere marcati CE?
Sì. I componenti degli impianti di rivelazione rientrano nella serie UNI EN 54, armonizzata: centrali (EN 54-2), alimentatori (EN 54-4), rivelatori di calore (EN 54-5) e di fumo (EN 54-7), pulsanti (EN 54-11), avvisatori (EN 54-3 e 54-23), rivelatori lineari e ad aspirazione.
Che norma regola la manutenzione della rivelazione incendi?
La UNI 11224, richiamata dal DM 1 settembre 2021. L'edizione in vigore è la UNI 11224:2026, che ha sostituito quella del 2019.
Fonti