Naspi e idranti
Aggiornato il 4 ottobre 2026
In breve
La rete di idranti porta acqua in pressione per spegnere a mano: si progetta secondo UNI 10779, con naspi (UNI EN 671-1) e idranti a muro (UNI EN 671-2) marcati CE. La manutenzione segue la UNI EN 671-3.
La rete di idranti porta acqua in pressione nei punti dell’edificio da cui si combatte un incendio. Si compone di alimentazione idrica, tubazioni, terminali (naspi, idranti a muro, idranti soprassuolo) e attacco per l’autopompa dei Vigili del Fuoco.
Le norme
| Cosa | Norma |
|---|---|
| Progetto, installazione ed esercizio della rete | UNI 10779 |
| Naspi con tubazione semirigida | UNI EN 671-1 (armonizzata, CE) |
| Idranti a muro con tubazione flessibile | UNI EN 671-2 (armonizzata, CE) |
| Manutenzione di naspi e idranti a muro | UNI EN 671-3 |
| Tubazioni appiattibili per impianti fissi | UNI EN 14540 |
Naspo o idrante a muro
| Naspo | Idrante a muro | |
|---|---|---|
| Tubazione | semirigida, su bobina | flessibile, appiattibile |
| Uso | anche parziale, da una persona | va stesa del tutto |
| Portata | minore | maggiore |
| Adatto a | personale non addestrato, ambienti di lavoro | squadre addestrate, rischi maggiori |
La scelta, il numero e la posizione dipendono dal livello di pericolosità dell’attività e dal calcolo idraulico della UNI 10779.
Componenti
- Cassetta: contiene idrante, manichetta e lancia; può avere un portello con lastra frangibile.
- Manichetta: la tubazione flessibile dell’idrante.
- Lancia: l’erogatore in fondo alla manichetta, con regolazione del getto.
- Idrante soprassuolo: colonna esterna per la protezione dall’esterno e per i Vigili del Fuoco.
- Attacco per autopompa: permette ai Vigili del Fuoco di alimentare la rete con i propri mezzi.
Manutenzione
Il DM 1 settembre 2021 rinvia alla UNI 10779 e alla UNI EN 671-3 per controlli e manutenzione, da affidare a un tecnico qualificato e da annotare nel registro dei controlli. A fine lavori l’installatore rilascia la dichiarazione di conformità del DM 37/2008, che copre gli impianti antincendio; i modelli DICH.IMP o CERT.IMP servono solo per gli impianti che il DM 37 non copre: vedi certificazioni e documenti.
Voce di capitolato: naspi e idranti
Un testo tipo, senza marchi, da copiare nel capitolato e adattare al progetto. Lasciaci nome ed email e lo vedi subito qui sotto.
Testo tipo da verificare e adattare: classi, dimensioni e norme dipendono dal progetto e dalla valutazione del rischio.
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Richiedi un preventivoDomande frequenti
Che differenza c'è tra naspo e idrante?
Il naspo ha una tubazione semirigida avvolta su una bobina e si usa senza srotolarla tutta, anche da una sola persona (UNI EN 671-1). L'idrante a muro ha una tubazione flessibile appiattibile da stendere completamente prima dell'uso (UNI EN 671-2).
Naspi e idranti devono essere marcati CE?
Sì: le norme UNI EN 671-1 e UNI EN 671-2 sono armonizzate, quindi naspi e idranti a muro si immettono sul mercato con marcatura CE.
Cosa sono UNI 45 e UNI 70?
Sono modi di dire del settore per indicare idranti e attacchi con diametro nominale 45 e 70 mm. Non sono numeri di norma: lance, tubazioni e raccordi hanno norme UNI proprie.
Fonti
- DM 1 settembre 2021, allegato I, tabella 1 (reti di idranti: UNI 10779, UNI EN 671-3, UNI EN 12845) - testo coordinato DM 1, 2 e 3 settembre 2021
- Commissione europea, elenco delle norme armonizzate del Reg. UE 305/2011 (9 febbraio 2026)
- Codice di prevenzione incendi, DM 3 agosto 2015, capitolo S.6 controllo dell'incendio (testo coordinato, Vigili del Fuoco)