Maniglioni antipanico
Aggiornato il 4 ottobre 2026
In breve
Sulle porte delle vie di esodo si usano dispositivi antipanico a barra (UNI EN 1125) o di emergenza a maniglia o piastra (UNI EN 179), entrambi marcati CE. Quale serve dipende da affollamento e apertura al pubblico, secondo il DM 3 novembre 2004 o il Codice di prevenzione incendi.
Le porte lungo le vie di esodo devono aprirsi con una semplice spinta, senza chiavi. I dispositivi sono di due tipi, entrambi con marcatura CE:
| Norma | Dispositivo | Per chi |
|---|---|---|
| UNI EN 1125 | antipanico, a barra orizzontale | persone che non conoscono il locale, anche in situazioni di panico |
| UNI EN 179 | di emergenza, a maniglia o piastra a spinta | persone che conoscono l’uscita e il suo funzionamento |
Quale serve: il DM 3 novembre 2004
Per le attività soggette a controllo che applicano le regole tradizionali, l’art. 3 del DM 3 novembre 2004 stabilisce:
| Ambiente | Persone servite dalla porta | Dispositivo |
|---|---|---|
| aperto al pubblico | fino a 9 | UNI EN 179 |
| aperto al pubblico | più di 9 | UNI EN 1125 |
| non aperto al pubblico | da 10 a 25 | UNI EN 179 |
| non aperto al pubblico | più di 25 | UNI EN 1125 |
| locali con rischio specifico di incendio o esplosione | più di 5 lavoratori | UNI EN 1125 |
Con il Codice di prevenzione incendi le soglie cambiano
Se il progetto segue il Codice di prevenzione incendi (DM 3 agosto 2015), valgono le soglie della sua tabella S.4-6, diverse da quelle del 2004: ad esempio il dispositivo UNI EN 1125 è richiesto oltre 25 occupanti se l’ambiente è aperto al pubblico e oltre 50 se non lo è, mentre il dispositivo UNI EN 179 è previsto per personale specificamente formato. Prima di scegliere, il progettista verifica quale regola si applica all’attività.
Documenti
I dispositivi di apertura delle porte rientrano nel modello DICH.PROD, con la dichiarazione di corretta posa dell’installatore: vedi certificazioni e documenti.
Voce di capitolato: maniglioni antipanico
Un testo tipo, senza marchi, da copiare nel capitolato e adattare al progetto. Lasciaci nome ed email e lo vedi subito qui sotto.
Testo tipo da verificare e adattare: classi, dimensioni e norme dipendono dal progetto e dalla valutazione del rischio.
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Richiedi un preventivoDomande frequenti
Che differenza c'è tra EN 1125 ed EN 179?
La UNI EN 1125 riguarda i dispositivi antipanico a barra orizzontale, pensati per persone che non conoscono il locale. La UNI EN 179 riguarda i dispositivi di emergenza a maniglia o piastra, per chi conosce l'uscita. Secondo i Vigili del Fuoco i dispositivi EN 1125 funzionano anche con la porta sotto spinta, quelli EN 179 no.
Il maniglione antipanico deve essere marcato CE?
Sì. Le norme UNI EN 1125 e UNI EN 179 sono armonizzate e il DM 3 novembre 2004 chiede che i dispositivi installati sulle porte delle vie di esodo siano marcati CE.
Posso montare un maniglione su una porta tagliafuoco esistente?
Solo se il dispositivo è compatibile con la classificazione della porta, cioè previsto dal suo rapporto di classificazione o dalla documentazione del produttore. Altrimenti la porta può perdere la classe.
Fonti
- DM 3 novembre 2004, dispositivi per l'apertura delle porte installate lungo le vie di esodo, art. 3 (testo coordinato, Vigili del Fuoco)
- Codice di prevenzione incendi, DM 3 agosto 2015, tabella S.4-6 (testo coordinato, Vigili del Fuoco)
- Commissione europea, elenco delle norme armonizzate del Reg. UE 305/2011 (9 febbraio 2026)