Porte tagliafuoco

Aggiornato il 4 ottobre 2026

In breve

Le porte tagliafuoco si classificano E, EI o EW seguiti dai minuti, per esempio EI 120: "REI" è un modo di dire. Le porte pedonali esterne hanno la marcatura CE dal 1° novembre 2019, quelle interne restano soggette all'omologazione del DM 21 giugno 2004.

La porta tagliafuoco chiude un varco in una parete resistente al fuoco senza interrompere la compartimentazione: in caso di incendio deve restare chiusa e contenere fiamme, calore e, se richiesto, fumo, per il tempo della sua classe.

Come si legge la classe

La classificazione segue il DM 16 febbraio 2007 e la norma UNI EN 13501-2.

Sigla Significato
E tenuta: niente fiamme né gas caldi dal lato non esposto
I isolamento termico: il lato non esposto resta sotto i limiti di temperatura (se non c’è il pedice si intende I2)
W irraggiamento limitato dal lato non esposto
S tenuta al fumo: Sa a temperatura ambiente, Sm o S200 anche a 200 °C
C dispositivo di chiusura automatico, con un numero da 0 a 5 per la categoria di utilizzo
30, 60, 120… minuti di prestazione

Esempio: EI 120-Sa C è una porta che garantisce tenuta e isolamento per 120 minuti, tenuta ai fumi freddi e chiusura automatica. “REI” è un modo di dire: la R riguarda gli elementi portanti, non le porte.

Omologazione o marcatura CE

Porta Regime Documento
Pedonale esterna con requisiti di resistenza al fuoco marcatura CE obbligatoria dal 1° novembre 2019 (UNI EN 16034 con UNI EN 14351-1) dichiarazione di prestazione (DoP)
Porta industriale, commerciale o da garage marcatura CE secondo UNI EN 16034 con UNI EN 13241 dichiarazione di prestazione
Porta interna omologazione nazionale del DM 21 giugno 2004 dichiarazione di conformità del produttore all’omologazione

I Vigili del Fuoco pubblicano l’elenco delle porte omologate. La norma europea per le porte interne (EN 14351-2) esiste ma non è armonizzata, quindi non permette la marcatura CE.

Posa e documenti

La porta va installata come prevede il suo rapporto di classificazione: tipo di parete, sigillature, accessori ammessi. Un maniglione o un elettromagnete non previsti possono far perdere la classificazione. L’installatore rilascia la dichiarazione di corretta posa in opera, che il professionista antincendio allega al modello DICH.PROD per la pratica: vedi certificazioni e documenti.

Manutenzione

Il DM 1 settembre 2021 richiama per le porte tagliafuoco la norma UNI 11473, che regola posa e manutenzione. I controlli si fanno con le cadenze di norma e del manuale del produttore, e vanno annotati nel registro dei controlli. I problemi più comuni: porte tenute aperte con cunei, chiudiporta scarichi, guarnizioni danneggiate.

Voce di capitolato: porte tagliafuoco

Un testo tipo, senza marchi, da copiare nel capitolato e adattare al progetto. Lasciaci nome ed email e lo vedi subito qui sotto.

Usiamo i tuoi dati per darti la voce di capitolato e tenere traccia del download. Non li cediamo a terzi senza il tuo consenso. Informativa privacy.

Ti serve un manutentore?

Dicci che attività hai e dove si trova: inoltriamo la richiesta a una ditta antincendio partner della tua zona, che ti ricontatta con un preventivo. La richiesta non ti impegna.

Richiedi un preventivo

Domande frequenti

Porta REI o porta EI?

Nel linguaggio comune si dice porta REI, ma le porte si classificano E, EI o EW: la R indica la capacità portante, che riguarda gli elementi strutturali e non le porte. La classe corretta si scrive ad esempio EI 60 o EI 120-Sa (DM 16 febbraio 2007).

Una porta tagliafuoco deve essere marcata CE?

Dipende da dove si trova. Le porte pedonali esterne con requisiti di resistenza al fuoco richiedono la marcatura CE secondo UNI EN 16034 e UNI EN 14351-1 dal 1° novembre 2019. Le porte interne restano soggette all'omologazione nazionale del DM 21 giugno 2004, perché la norma europea per le porte interne non è armonizzata.

Cosa vuol dire EI 120?

Che la porta mantiene tenuta (E) e isolamento termico (I) per 120 minuti nella prova di resistenza al fuoco. Il numero è il tempo in minuti.

Quanto costa una porta tagliafuoco?

Dipende da classe, dimensioni, numero di battenti, accessori (maniglione, elettromagnete, oblò) e posa. Per un prezzo serve un preventivo su misura: puoi chiederlo con il modulo, lo giriamo a una ditta della tua zona.

Fonti

  1. Vigili del Fuoco, resistenza al fuoco e omologazione porte tagliafuoco (marcatura CE delle porte esterne, regime di omologazione delle altre)
  2. DM 16 febbraio 2007, classificazione di resistenza al fuoco (testo coordinato, Vigili del Fuoco)
  3. Commissione europea, elenco delle norme armonizzate del Reg. UE 305/2011 (9 febbraio 2026)
  4. Codice di prevenzione incendi, DM 3 agosto 2015 (testo coordinato, Vigili del Fuoco)