Certificazioni e documenti antincendio

Aggiornato il 4 ottobre 2026

In breve

Per la pratica antincendio i prodotti di reazione e resistenza al fuoco si dichiarano con il modello DICH.PROD, firmato da un professionista antincendio, con la dichiarazione di corretta posa dell'installatore. Gli impianti coperti dal DM 37/2008 richiedono la dichiarazione di conformità.

Quando si presenta la SCIA antincendio o il rinnovo, il professionista allega i modelli ministeriali che certificano prodotti e impianti. Sono definiti dal DM 7 agosto 2012 e si scaricano dal sito dei Vigili del Fuoco.

I quattro modelli

Modello Versione A cosa serve
CERT.REI PIN 2.2-2023 certificazione di resistenza al fuoco di elementi costruttivi
DICH.PROD PIN 2.3-2018 prodotti impiegati ai fini della reazione e della resistenza al fuoco e dispositivi di apertura delle porte
DICH.IMP PIN 2.4-2018 dichiarazione dell’installatore per gli impianti non coperti dal DM 37/2008, con progetto e manuale d’uso
CERT.IMP PIN 2.5-2018 certificazione di un professionista antincendio per gli impianti non coperti dal DM 37/2008 senza progetto

Impianti: dichiarazione di conformità

Gli impianti di protezione antincendio (idranti, sprinkler, spegnimento, rivelazione di fumo e incendio) rientrano nel DM 37/2008 (art. 1, comma 2, lettera g): a fine lavori l’impresa installatrice rilascia la dichiarazione di conformità, e per la pratica basta quella. Serve il progetto di un professionista se l’attività è soggetta al CPI o se l’impianto ha almeno 4 idranti o almeno 10 rivelatori (art. 5). DICH.IMP e CERT.IMP restano per gli impianti che il DM 37 non copre.

Il DICH.PROD

Lo firma un professionista antincendio dopo i sopralluoghi. Elenca ogni prodotto (porte tagliafuoco, serrande, rivestimenti, maniglioni) con classe e codice di omologazione, certificato di prova o dati della marcatura CE, e dichiara che la posa è corretta. Si allegano:

  • la dichiarazione di prestazione (prodotti CE) o la dichiarazione di conformità all’omologazione (prodotti omologati);
  • i rapporti di prova o di classificazione, quando servono;
  • la dichiarazione di corretta posa in opera redatta dall’installatore.

La dichiarazione di corretta posa in opera

È il documento con cui l’installatore dichiara di aver posato il prodotto secondo le istruzioni del produttore e il sistema provato (tipo di supporto, fissaggi, sigillature, accessori). Senza questo documento il professionista non può firmare il DICH.PROD: conviene chiederlo già nel contratto di fornitura, come nelle nostre voci di capitolato.

Marcatura CE e regolamento europeo

I prodotti da costruzione coperti da norme armonizzate si vendono con marcatura CE e dichiarazione di prestazione (DoP). Il nuovo regolamento europeo sui prodotti da costruzione (Reg. UE 2024/3110) si applica dal 7 gennaio 2026 e sostituirà gradualmente il Reg. UE 305/2011, famiglia di prodotti per famiglia.

Voci di capitolato

Trovi una voce tipo, con i documenti già richiesti, nelle pagine porte tagliafuoco, serrande, maniglioni, protettivi intumescenti, naspi e idranti, sprinkler e luci di emergenza.

Devi presentare una pratica?

Dicci che attività hai e se si tratta di una nuova pratica o di un rinnovo: inoltriamo la richiesta a un professionista antincendio partner, che ti ricontatta. La richiesta non ti impegna.

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Domande frequenti

Chi firma la dichiarazione di corretta posa in opera?

L'installatore che ha posato il prodotto. Il professionista antincendio la allega al modello DICH.PROD.

Chi firma il DICH.PROD?

Un professionista antincendio. Dopo i sopralluoghi dichiara che i prodotti sono stati installati correttamente e che rispondono alle prestazioni richieste, elencandoli con classe e codice di omologazione, certificato di prova o dati della marcatura CE.

Dove si scaricano i modelli?

Sul sito dei Vigili del Fuoco, nella pagina della modulistica di prevenzione incendi. Le versioni in uso sono PIN 2.2-2023 CERT.REI, PIN 2.3-2018 DICH.PROD, PIN 2.4-2018 DICH.IMP e PIN 2.5-2018 CERT.IMP.

Fonti

  1. Vigili del Fuoco, modulistica di prevenzione incendi
  2. Decreto DCPST 2012 sulla modulistica del DM 7 agosto 2012 (Vigili del Fuoco)
  3. DM 22 gennaio 2008 n. 37, art. 1, 2 e 5 (Normattiva)
  4. DM 7 agosto 2012, allegato II, punti 3.2 e 3.3 (Vigili del Fuoco)
  5. Commissione europea, regolamento prodotti da costruzione (Reg. UE 305/2011 e Reg. UE 2024/3110)